Rendicontazione Sociale 2022-25 ICSMB

Rendicontazione Sociale 2022-25 ICSMB - Allegati 9 documenti come evidenze dei risultati raggiunti nei 9 obiettivi perseguiti.

Tipologia

Documento programmatico

Descrizione estesa

Rendicontazione Sociale 2

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

L'Istituto si configura come uno dei più grandi e complessi della regione, sia per numero di alunni e classi, sia per l'estensione del territorio servito . La sua articolazione geografica è estremamente variegata: si sviluppa a partire dal contesto urbano ad alta densità del Medio Levante , caratterizzato dalla vicinanza al polo ospedaliero di San Martino, attraversa l'intensa urbanizzazione della bassa Valle Sturla (Borgoratti) e raggiunge gli insediamenti rurali dell' alta Valle Sturla . Qui, le sedi di Bavari, San Desiderio e Apparizione si trovano immerse in un paesaggio montano e boschivo, distando dai 4,5 ai 7 km dalla sede amministrativa.

Questa frammentazione territoriale comporta una gestione amministrativa e relazionale particolarmente onerosa . L'Istituto deve infatti interfacciarsi con uno scenario istituzionale "sdoppiato" che comprende:

  • Due Municipi (VIII Medio Levante e IX Levante).
  • Due distretti scolastici (n. 15 e n. 16).
  • Due distretti sanitari (n. 11 Genova Centro e n. 13 Genova Levante).
  • Due Ambiti Territoriali Sociali (ATS) (n. 43 e n. 51).

Nonostante le sfide poste da tale varietà del tessuto sociale, la scuola ha saputo trasformare questa complessità in uno stimolo per il miglioramento organizzativo . L’offerta educativa, che copre i tre ordini di Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado , è capillarmente garantita attraverso tredici punti di erogazione distribuiti in undici edifici scolastici distinti .




Il dialogo con il territorio e le proposte degli stakeholder

L'Istituto ha delineato le priorità educative del territorio attraverso un ascolto attivo e costante dei propri stakeholder . Il confronto ha coinvolto le famiglie degli alunni , gli Enti Locali (Municipio VIII Medio Levante e Municipio IX Levante), le realtà del Terzo Settore (associazioni sportive, culturali e di volontariato), l' Università di Genova e il Conservatorio “N. Paganini” .

Da questo dialogo sono emerse proposte strategiche volte a potenziare l'offerta formativa e il legame con la comunità:

Presidio territorialeè stato confermato il valore dell’attuale distribuzione delle sedi tra le zone urbane a valle e le località collinari (Bavari, S. Desiderio, Apparizione) . Tale struttura garantisce un servizio di prossimità essenziale e funzionale ai bisogni dell'utenza.

Ampliamento del tempo scuola e attività pomeridianeè emersa la necessità di integrare l'orario curricolare con attività extracurricolari di qualità . Tra le priorità figurano l'istituzione di "spazi compiti" per la secondaria, laboratori pomeridiani in collaborazione con il Terzo Settore e un incremento delle attività motorie e sportive.

Scuola come centro per la comunità l'Istituto si propone come polo di educazione permanente, aprendo i propri laboratori e palestre anche ad attività destinate all'utenza adulta.

Formazione e Tirocini si consolida la sinergia con il DISFOR dell'Università di Genova per il tirocinio dei futuri docenti di Scienze della Formazione Primaria e per il Tirocinio Formativo Attivo (TFA), garantendo un percorso integrato tra accademia e pratica scolastica.

Rete istituzionale e legalità l'Istituto mantiene relazioni stabili con i principali enti culturali cittadini (Palazzo Ducale, Teatro Carlo Felice, Musei di Genova) e collabora attivamente con le Forze dell’Ordine e l’ Autorità Giudiziaria per progetti di prevenzione e sensibilizzazione alla legalità.

 

Popolazione scolastica

Opportunità:
Vi sono opportunita' significative derivanti dalla complessita' e vastita' territoriale, unita a una eccellenza inclusiva e una solida base socio-economica.
1. Inclusione e Capacita' Didattica. - Eccellenza Inclusiva Riconosciuta: l'alta percentuale di alunni con Disabilita' e DSA e' indice di un punto di forza. Indica una capacita' specialistica e consolidata di inclusione, frutto di un'attenzione profonda agli screening e alle difficolta' di apprendimento. Questa expertise e' un asset didattico fondamentale. - Nella Scuola Secondaria la bassa variabilita' tra le classi e l'alta variabilita' interna indicano un'efficace strategia di formazione delle classi prime, capace di creare ambienti eterogenei e stimolanti, massimizzando le opportunita' di apprendimento tra pari.
2. Contesto Socio-Geografico Vantaggioso. - Ambiente Socio-Economico Favorevole: la bassa percentuale di famiglie svantaggiate si traduce in un contesto piu' sereno, con meno dispersione e maggiore supporto familiare al percorso scolastico. - Ricchezza Territoriale Sinergica: la dislocazione in un'area vasta e variegata offre opportunita' per la didattica all'aperto, per progetti di educazione ambientale e per la creazione di reti diversificate con enti pubblici e privati del territorio.
In sintesi, i punti di forza sono: autorevolezza nell'inclusione, efficacia nella formazione delle classi e un contesto territoriale vario e stabile, che consente un'ampia sperimentazione didattica.
Vincoli:
I principali vincoli dell'Istituto derivano dalla sua complessita' strutturale e territoriale, che impone una gestione onerosa in termini logistici, di comunicazione e di risorse specialistiche.
1. Complessita' Territoriale e Logistica: la vastita' e il numero di 13 punti di erogazione del servizio generano alcune difficolta' organizzative e di comunicazione.
2. Gestione del Personale: La frammentazione dell'Istituto in sedi piccole e distanti presenta vincoli nella gestione del personale, rendendo complessa la distribuzione delle risorse umane.
3. Elevata Necessita' di Risorse Specialistiche: L'alta percentuale di alunni con Disabilita' e DSA denota inclusivita' ma rappresenta un vincolo in termini di elevata necessita' di risorse specialistiche dedicate (docenti di sostegno, assistenti, attrezzature).
4. Qualche disomogeneita' nelle Classi Primarie: La variabilita' piuttosto alta tra le classi e piuttosto bassa dentro le classi, causata dalla dislocazione in un ampio territorio e dalla non mescolabilita' delle classi, puo' limitare l'eterogeneita' didattica e la ricchezza degli scambi tra pari.
Sintesi: Il vincolo primario e' la dispersione logistica (13 sedi su un'area molto vasta) che amplifica alcune difficolta' di gestione e comunicazione, e che, unita all'alta richiesta di supporto specialistico per gli alunni fragili, impegna a fondo la capacita' organizzativa dell'Istituto.

 

Territorio e capitale sociale

Opportunità:

Le opportunita' territoriali sono sostenute da un contesto socio-economico favorevole.

Sostegno e Risorse Territoriali
1. Tessuto Socio-Economico: L'eterogeneita' sociale del territorio, con prevalenza di famiglie di fascia medio-alta e la bassa incidenza di fragilita' socio-economiche/culturali, garantisce stabilita' e un forte supporto al percorso educativo. 2.Partenariato Diffuso: ricco e diffuso tessuto imprenditoriale ed associazionistico che supporta la scuola in molteplici iniziative. 3.Rete di Stakeholder Attiva: Gli stakeholder principali (famiglie, associazioni sportive, scuole superiori) creano sinergie, favorendo attivita' sportive agonistiche e orientamento scolastico, interagendo con l'offerta formativa. 4.Supporto Associativo Vario: Le risorse del territorio che supportano la scuola includono APS (Associazioni di Promozione Sociale), associazioni di commercianti (CIV) e professionali, parrocchie, creando una rete di supporto capillare.
Accessibilita' e Centralita'
- Piena Accessibilita' Urbana: Il Comune di Genova garantisce la piena accessibilita' a tutti i 13 plessi con mezzi pubblici diretti da e per il centro cittadino, superando il vincolo della dispersione territoriale e facilitando la frequenza e la partecipazione delle famiglie.
Sintesi : - la stabilita' socio-economica, - il ricco partenariato associativo/imprenditoriale, -la buona accessibilita' garantita dal Comune.

Vincoli:
I vincoli primari derivano dalla elevata complessita' strutturale e gestionale dell'Istituto, amplificata da alcune criticita' esterne.
Relazioni Esterne e Supporto
1. Supporto solo parzialmente sufficiente: Il tessuto esterno (imprenditoriale/associazionistico) potrebbe supportare la scuola in misura maggiore, per sviluppare il pieno potenziale delle iniziative. 2. Complessita' di Relazione: I contatti con le molteplici realta' esterne (APS, associazioni) sono impegnativi e onerosi in termini di tempo. 3. Mancato Riconoscimento Unico: Il territorio fatica a riconoscersi in un unico Istituto, privilegiando le interazioni con le singole scuole, il che ostacola la coesione e l'azione unitaria. 4. Fragilita' Economica (Marginale): La presenza di famiglie (poche ma non pochissime) con fragilita' socio-economica/culturale richiede attenzione specifica. 5. Contributi Famiglie: Le famiglie contribuiscono in maniera diversificata, non tutte versano i contributi concordati, riducendo la disponibilita' finanziaria per i progetti. Le complesse (e onerose) modalità di versamento ostacolano questa fonte di supporto finanziario. 6. Distanze elevate: Nonostante l'accessibilita' garantita dal Comune, le distanze elevate e i lunghi tempi di attesa e di percorrenza dei mezzi pubblici rimangono un limite logistico per l'utenza e il personale.

 

Risorse economiche e materiali

Opportunità:
Le opportunita' risiedono nella ricchezza delle strutture e dotazioni, che mitigano la complessita' logistica e innalzano la qualita' dell'offerta formativa.
1) Dotazioni Tecnologiche Avanzate L'implementazione di reti LAN e W-LAN in tutti i plessi e la disponibilita' di laboratori informatici, di PC e tablet (anche per il comodato d'uso) assicurano una didattica digitale diffusa nonché equita' nell'accesso alle risorse tecnologiche. Questa base tecnologica solida favorisce metodologie didattiche innovative e la preparazione degli studenti alle sfide future.
2) Qualita' e Specificita' degli Spazi: La presenza di laboratori, aule specifiche, aule sostegno attrezzate e' un punto di forza fondamentale che supporta l'alta richiesta di risorse specialistiche. 3) Varietà Ambientale: L'esistenza di biblioteche per la primaria e secondaria, di arredi specifici per la scuola dell'infanzia e di palestre/attrezzature sportive interne garantisce un'offerta educativa diversificata e qualificata.  4) Didattica all'Aperto: Gli spazi esterni di pertinenza e gli impianti sportivi di livello elevato nelle vicinanze consentono di estendere la didattica fuori dall'aula, valorizzando il territorio e l'educazione motoria.
Sintesi: L'Istituto trasforma la sfida delle distanze tra le sedi in opportunita' grazie a una dotazione tecnologica capillare e a spazi specialistici e attrezzati che elevano l'inclusione e la qualita' dell'offerta formativa in tutte le sedi.
Vincoli:
Personale e Logistica
1. Assistenza Tecnica Limitata: (comune a tutte le scuole italiane del I ciclo) la figura dell'Assistente Tecnico (AT) e' presente in modo limitato, creando un forte vincolo. Cio' riduce la piena funzionalita' e rallenta la manutenzione ordinaria delle complesse dotazioni tecnologiche diffuse (reti LAN/W-LAN, laboratori, PC, tablet) in tutte le 13 sedi.
: L'ampia dotazione di strutture e attrezzature (laboratori, aule sostegno, palestre, biblioteche) in 13 plessi diversi richiede un dispendio costante e significativo di risorse umane e finanziarie per la gestione operativa.
3. Complessita' di Coordinamento: Assicurare che tutte le risorse specialistiche siano pienamente funzionali e utilizzate in modo omogeneo in sedi talvolta distanti genera uno sforzo organizzativo elevato.
4. Sfide Interne: Disporre di attrezzature e strutture comporta una organizzazione innovativa della didattica, che si scontra con i rigidi modelli organizzativi del lavoro e del tempo scuola: la sfida è utilizzare l'autonomia scolastica per superare le rigidità.
Sintesi: la dispersione logistica (13 sedi), l'onerosita' di mantenimento delle dotazioni (e in particolare la carenza di Assistenti Tecnici per gestire la tecnologia avanzata), la rigidità contrattuale dell'organizzazione del lavoro del personale che limita la necessaria flessibilità.

 

Risorse professionali

Opportunità:
I punti di forza relativi al personale docente e ATA risiedono nella combinazione di stabilita' gestionale, alta percentuale di personale a tempo indeterminato e un clima di benessere lavorativo che attira e mantiene risorse motivate.
1. Leadership Stabile: La presenza di un Dirigente Scolastico e di un DSGA esperti e stabili garantisce una leadership coerente, una visione strategica duratura e una gestione amministrativa efficiente.
2. Alta Stabilita' : L'Istituto vanta un'alta percentuale di personale a Tempo Indeterminato (T.I.), che assicura continuita' didattica e consolidamento delle pratiche, indice di conoscenza approfondita del contesto territoriale e delle esigenze degli alunni.
3. Qualità dell'inclusione: è presente un elevato numero di docenti di sostegno specializzati.
4. Mix Generazionale e Ricambio Positivo: Nonostante la stabilita', un significativo turnover ha consentito l'ingresso di docenti giovani e motivati. Questo mix generazionale bilancia l'esperienza dei docenti stabili con nuove energie e approcci didattici aggiornati.
5. Benessere Lavorativo: I docenti e gli ATA permangono volentieri nella scuola, il che e' un chiaro sintomo di un benessere lavorativo e di un ambiente scolastico positivo. Questa serenita' si traduce direttamente in una maggiore efficacia didattica e in una opportunita' per gli alunni.
Vincoli:
I vincoli relativi al personale, come in tutte le scuole, sorgono dalla assegnazione numerica limitata in relazione alla complessita' gestionale dell'Istituto.
1. Personale Appena Sufficiente/Insufficiente: Le figure dell'organico (particolarmente il personale ausiliario e i docenti di sostegno) sono assegnate in numero appena sufficiente o insufficiente nonostante la vastita' e complessita' dell'Istituto (13 sedi). Il carico di lavoro si moltiplica e non e' facilmente assorbito da un organico limitato.
: La vasta area geografica e le 13 sedi distanti richiedono uno sforzo organizzativo e di coordinamento del personale molto elevato.
3. Necessita' di competenza didattica e amministrativa: L'Istituto richiede che le figure di nuovo ingresso (supplenti annuali e brevi ell'area docente e amministrativa) siano gia' professionalmente esperte per gestire immediatamente la complessita' dell'utenza, della struttura, degli strumenti gestionali. Il sistema non garantisce che il personale a Tempo Determinato possieda l'esperienza specifica richiesta da un Istituto cosi' complesso. Per sopperire a tale limite, l'Istituto effettua onerose attività di formazione del personale.
4. Carenza di Assistenti Tecnici (AT): (Vedi sopra): la limitata presenza dell'Assistente Tecnico e' un vincolo critico, fondamentale per assicurare la piena operativita' e manutenzione delle complesse dotazioni tecnologiche diffuse in tutte le 13 sedi.
Sintesi: I maggiori punti di debolezza sono la numerosita' limitata del personale tecnico, ausiliario e di sostegno e la mancanza di garanzie di alta specializzazione immediata nel personale a tempo determinato.

 

Licenza

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